Cosa comprende l’attività di wedding planning?

Il wedding planner è ormai da decenni una vera e propria icon delle consulenze matrimoniali. Ma cosa comprende realmente l’attività di wedding planning? Solo la scelta degli allestimenti e la gestione della cerimonia, o il suo contributo si allarga ad altri aspetti dell’evento?

Il wedding planner è un professionista attento e scrupoloso che realizza le vostre richieste per curare ogni minimo dettaglio del giorno più importante della vostra vita. A questo punto, si possono cominciare a dedurre quali sono tutti gli aspetti su cui si può concentrare un’attività di wedding planning: allestimenti, organizzazione della cerimonia, coordinamento dell’intera giornata. Il compito principale del wedding planner, però, rimane sempre e comunque quello di togliere agli sposi le preoccupazioni che nascono dall’organizzazione di un matrimonio, spesso lunga, complessa e decisamente impegnativa. Oltre a questi compiti di natura prettamente logistica, il wedding planner può assumere a volte anche un ruolo di vero e proprio direttore artistico, dimostrazione di quanto questa (relativamente) nuova figura professionale possa influenzare ogni particolare della vostra giornata: dall’aspetto gastronomico a quello artistico, dall’aspetto organizzativo a quello prettamente visivo.

Nella cultura di massa la figura del wedding planner ha cominciato a farsi notevolmente conoscere grazie al film del 2001 Prima o poi mi sposo, con protagonista una giovane Jennifer Lopez alle prese con la sua attività di organizzatrice di matrimoni. Nel film spicca anche un Matthew McConaughey in uno dei suoi primi grandi successi del grande schermo, prima di consacrarsi nell’olimpo dei premi Oscar. Il personaggio di Mary Fiore (interpretata appunto da Jennifer Lopez) è liberamente ispirata alla figura di Mindy Weiss, ovvero una delle event planner più famose degli Stati Uniti e del mondo. Autrice di tre best sellers sul wedding planning e creatrice di un vero e proprio personal brand, la Weiss ha organizzato il matrimonio di alcune delle star più influenti dello show business globale come Ellen DeGeneres e Portia De Rossi, Sofia Vergara e Joe Manganiello e diversi membri della famiglia Kardashian.

Una scena del film "Prima o poi mi sposo" e il wedding planning

Grazie a tutti questi elementi che hanno contribuito ad inserire in modo significativo questa figura professionale nell’immaginario comune, il business del wedding planning è notevolmente cresciuto anche in Italia. Secondo la società di consulenza Jfc, infatti, il giro d’affari annuo del destination wedding in Italia ammonta a circa 315 milioni di euro annui. Questo significa che, oltre ad essere diventata una pratica glamour e molto diffusa, quest’attività è diventata sinonimo di sicurezza e affidabilità, anche per gli standard qualitativi e professionali che hanno cambiato le prospettive di un evento sempre più ambizioso.

Efficienza, perfezione, logistica, cura del dettaglio ed eleganza: è questo ciò che garantisce l’attività di pianificazione di un evento matrimoniale, il quale deve essere gestito nel migliore dei modi per rendere i momenti della cerimonia e del ricevimento unici e irripetibili. Oltre a questo, l’attività di wedding planning comprende anche un lavoro di collaborazione tra i professionisti coinvolti nella preparazione del matrimonio. Si, perché se saranno gli sposi ad andare sotto i riflettori, ci sarà un team di professionisti dietro la quinte per curare ogni particolare come trucco, vestiti, immagine, optional, servizio fotografico e catering. Se questa collaborazione c’è ed è efficace, i risultati si vedranno direttamente sullo svolgimento della giornata, che si trasformerà in un vero incanto per tutti.

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Sull'autore: Matteo Mario

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