Matrimonio e fiori: Idee Fiorite si racconta

Abbiamo parlato con William e Massimo di Idee Fiorite, nostri partner nell’ allestimento floreale di un matrimonio. Concepire un tema floreale dedicato alla cerimonia e al ricevimento non è facile, perché è necessaria la giusta creatività e il gusto di qualcuno che sappia rappresentare il momento nel migliore dei modi attraverso colori, forme e decorazioni. I due artisti floreali ci hanno raccontato la loro esperienza, da quando hanno cominciato a muovere i primi passi fino ad’ oggi. Un piccolo negozio, quasi un piccolo angolo di paradiso notando la quantità di creazioni floreali al suo interno, nel cuore di Lonato del Garda.

Quando avete deciso di iniziare questa attività?

“Venivamo entrambi da settori professionali diversi” – ha raccontato William – “ma un giorno abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura. Mia madre, al quel tempo, faceva la fiorista per i matrimoni e ci ha dato una grande mano nell’ iniziare questa attività. Già il primo anno di lavoro abbiamo cominciato a organizzare matrimoni, 4 o 5 l’anno, mentre successivamente il numero è cresciuto notevolmente. Ad oggi possiamo contare 40 – 45 matrimoni ogni estate”. Un lavoro tramandato ed insegnato, più che cercato. Il che possiede il suo fascino.

Solitamente, che tipo di allestimenti sono maggiormente richiesti?

“Gli allestimenti dipendono molto dal tipo di cerimonia, se civile o religiosa. Se ci troviamo in una location storica per un matrimonio civile, gli allestimenti sono nella maggior parte dei casi vere e proprie scenografie, dove possiamo sbizzarrirci e sfoderare tutta la nostra creatività. Tutto ciò, ovviamente, al servizio della coppia e delle loro scelte. Se invece la cerimonia si svolge in chiesa, ci sono delle regole da rispettare perché ogni angolo della sala (come altare o banchi) ha un suo significato e deve presentare un allestimento floreale opportuno”. Creatività e professionalità, un connubio perfetto.

Una tipica composizione floreale da matrimonio

Qual è la richiesta più strana che avete ricevuto in questi anni?

“Siamo noi a dover fare proposte particolari e uniche nel loro genere, altrimenti i matrimoni sarebbero pieni di allestimenti uguali e fantasie riutilizzate di continuo. Un aspetto frequente che abbiamo notato, però, è che più la coppia è giovane e più è prudente nella scelta dei fiori, magari accontentandosi di un classico o di qualcosa non particolarmente elaborato. Ciò che consigliamo noi, tuttavia, è che non c’è mai un limite alla creatività ed è giusto osare trovando sempre più soluzioni. In questo caso è importante il rapporto con la wedding planner: di solito il suo parere è fondamentale, perché è colei che costruisce la linea dell’evento e sa cosa può risultare perfetto per il tipo di cerimonia che si sta organizzando”. Lavorare e vivere osando, quindi, prima di tutto.

Un allestimento floreale per la cerimonia civile

Ci sono delle differenze tra gli sposi stranieri e quelli italiani? Se si, quali?

“Solitamente no. Il matrimonio perfetto è un desiderio comune di tutti e Sirmione Wedding Lake Garda lavora per questo. Allo stesso tempo, però, la differenza spesso sta nelle richieste, ma non penso dipenda molto dalla nazionalità ma semplicemente dal tipo di persona. C’è chi sa già quello che vuole, chi ha bisogno di stimoli ed imput, chi lascia tutto in mano a noi. Il bello di questo lavoro è questo, ti adatti o ti affidi a qualcuno in base a quello che desidera e sai che ciò che verrà creato sarà un successo. Se bellezza e professionalità sono il punto di partenza, tutto il resto viene da sé”.

Il fiore più richiesto?

“Sicuramente rose bianche e peonie, per tutti gli allestimenti”.

Un pensiero per definire il vostro lavoro?

Un classico bouquet da sposa durante un matrimonio

“Il nostro lavoro è capire cosa vogliono gli sposi. Se fin da subito c’è un unione di intenti, cosa che succede sempre, il lavoro è facilitato. Oltre a questo, il divertimento: molto spesso la scelta dei colori è molto curiosa, perché capita di dover lavorare sulla base di tonalità come l’azzurro e il rosa. L’aspetto artistico in questo lavoro è importante, ma tutto va in base ai gusti personali e questo apre strade infinite”.

 

 

 

 

 

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Sull'autore: Matteo Mario

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